
Agevolazioni fiscali per le aziende agricole

Contributi a fondo perduto fino al 40%

Il Bando Agrivoltaico 2025 rappresenta un’importante opportunità per le aziende agricole che vogliono investire nell’energia rinnovabile, integrando impianti fotovoltaici senza compromettere la produttività dei terreni.
R-esco, leader nel settore delle energie rinnovabili, offre soluzioni chiavi in mano per partecipare al bando, massimizzando gli incentivi e garantendo un ritorno sull’investimento
L’agrivoltaico combina la produzione agricola con quella di energia solare, ottimizzando l’uso del suolo. Gli impianti sono progettati per:
✔ Mantenere la coltivazione agricola sotto i pannelli
✔ Aumentare l’efficienza energetica
✔ Ridurre i costi grazie agli incentivi statali
– Imprenditori agricoli: sia come singoli individui che in forma di società o cooperative agricole
– Associazioni Temporanee di Imprese (ATI): composte da almeno un imprenditore agricolo, in collaborazione con altri soggetti
– Realizzazione impianti agrivoltaici avanzati
– Fornitura e installazione sistemi di accumulo
– Implementazione di sistema di monitoraggio
– Connessione alla rete elettrica nazionale
Le domande potranno essere inviate dal 1° aprile 2025 alle ore 12:00 fino al 30 giugno 2025 alle ore 12:00.
Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente tramite il Portale Agrivoltaico, accessibile dall’Area Clienti del sito ufficiale del GSE.
Il bando prevede due forme di incentivazione:
I contributi derivano da un fondo di oltre 1 miliardo di euro assegnato all’Investimento 1.1 (Sviluppo agro-voltaico) del PNRR – MISURA “SVILUPPO AGRIVOLTAICO”
Il GSE eroga gli incentivi in due modalità:
Tariffa Omnicomprensiva (TFO – Feed-in Tariff): per impianti fino a 200 kW, il GSE ritira e vende l’energia prodotta, riconoscendo una tariffa fissa.
Tariffa Premio (Feed-in Premium): per impianti oltre 200 kW, l’energia resta nella disponibilità del produttore, con una tariffa incentivante basata sulla differenza tra il prezzo di mercato e la tariffa di riferimento.
Nota: Se la differenza tra la tariffa spettante e il prezzo di mercato è positiva, il GSE eroga un incentivo aggiuntivo. Se negativa, viene effettuato un conguaglio.
Se hai bisogno di ulteriori dettagli, contattaci!
Sì, se l’impianto è integrato con l’attività (es. pannelli sopra stalle con riduzione dell’evapotraspirazione).
Sì, i Comuni possono partecipare al Bando, ma con alcune specifiche condizioni.
❓ Quanto costa un impianto agrivoltaico?
Sì, i viticoltori (aziende vitivinicole, produttori di uva) sono tra i beneficiari ideali del bando, purché rispettino i requisiti di integrazione agricola.
Sì, le cooperative cerealicole possono partecipare al bando, purché rispettino i requisiti di integrazione tra agricoltura e produzione energetiche.
https://wa.me/393286985104https://wa.me/393286985104No, serve un piano colturale attivo o avviato entro 12 mesi.
Sì: accordo scritto con l’agricoltore e garanzia di mantenimento dell’attività primaria.